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Chi sono? Una persona intelligente che sa quello che fa ma non sa quello che dice. Che dice quel che fa, ma in realtà non fa! Ma questo Fa non faaa!!!

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*loading* dittami si sono fermati qua! ^_^



lunedì, 05 maggio 2008

Futuri Paradossi

 Un capolavoro non mio, tratto da un blog non mio! Vale davvero la pena leggerlo!

"Da «Storia d'Italia» di Gasparri, Previti e Storace. Testo per le scuole medie dell'anno 2010.

Ai primi del Novecento un giovane pittore di nome Adolf Hitler, si accorse che la dittatura comunista stava cingendo d'assedio la Germania e il mondo. Dopo essere stato perseguitato dalla magistratura e incarcerato, scrisse un veemente saggio sulla superiorità della razza nordica, che lo rese assai popolare. Egli si recò con una piccola scorta militare in Polonia, per promozionare le sue idee. Subito l'Europa filocomunista e parcondicionista gridò all'invasione e lo attaccò.
Hitler si difese eroicamente. Per evitare danni ai civili, evacuò alcune città e sistemò gli abitanti in centri di accoglienza quali Auschwitz e Buchenwald.
purtroppo il grande numero di persone causò disagi e carenze nell'accoglienza.
La storiografia marxista, con la consueta enfasi settaria, bollò l'accaduto col termine "Olocausto". In realtà, anche se ci fu qualche eccesso da parte dei militari tedeschi, la vicenda è ancora così oscura che, per la sua delicatezza e la violenza di alcune immagini, il ministro dell'istruzione Rovagnati l'ha vietata ai minori di anni 18. Potrete eventualmente studiarla all'università se passerete l'esame delle "quattro i": (Internet, Impresa, Inglese e Il papà mi dà trenta milioni per iscrivermi).
Dopo il presunto Olocausto, tutti si accanirono contro il povero Adolf. Egli affrontò con coraggio le armate staliniane, la lobby giudaica, i depravati inglesi e i sanguinari francesi. Ma alla fine fu travolto da un massiccio sbarco di extracomunitari in Normandia, favorito dalla politica lassista delle sinistre italiane. Intanto in Italia Benito Mussolini e altri carbonari, che avevano appoggiato il generoso sforzo liberista hitleriano, furono rovesciati da una congiura di partigiani sostenuti dalla magistratura.
La dittatura comunista regnò per molti anni, con la collaborazione dei cattolici rossi, dei massoni e della lobby omosessuale. Uomini come Fanfani, Rumor, Scelba, e Taviani, tutti di stretta osservanza marxista, detennero a lungo il potere, e nelle scuole la propaganda stalinista cancellò ogni traccia di verità storica.
Lo scoppio di una caldaia alla stazione di Bologna, sostenuto a lungo dal solo perseguitato Bruno Vespa, fu contrabbandato per strage, e così pure venne deviata la verità su Ustica (l'aereo scontratosi contro un sottomarino russo impazzito) e sul guasto meccanico dell'Italicus. Si giunse persino a dire che Hitler era dotato di un membro sotto la media, mentre invece... (vedi illustrazione pagina 145 in alto).
Ma ecco irrompere sulla scena mondiale un giovane eroico lombardo, Silvio Berlusconi (vedi illustrazione pagina 145 in basso). Egli cantava in un pianobar e non pensava alla politica, quando un giorno vide apparire, su un prato alla periferia di Milano, un angelo con la spada fiammeggiante che gli disse: «O unto da Dio, tu sei il prescelto: libererai l'Italia dai comunisti e diventerai ricco e famoso. Eccoti i fondi per fare tre televisioni».
E di colpo Berlusconi si ritrovò pieno di monete d'oro. I magistrati persecutori gli chiesero a lungo come avesse fatto quei soldi così in fretta, ma dovettero arrendersi di fronte al miracolo."

Da http://tracheaa.splinder.com/

postato da: Alexmary alle ore 03:36 | link | commenti (2) | commenti (2) (popup)
categorie: citazioni
sabato, 03 maggio 2008

Lucia

A te che ti occupi di me come se fossi sangue del tuo sangue, che mi hai accolto nella tua casa e, senza chiedermi niente, mi hai dato tutto. A te scrivo queste righe perchè mi dici che sono una buona penna e perchè mi ami come la più preziosa tra le tue figlie. A te che sei una donna coraggiosa ed emancipata, una madre esemplare, una persona buona, saggia, scaltra, combattiva e spiritosa, l'immagine di ciò che io vorrei essere per me stessa, per il mio uomo e per i miei figli. A te che mi insegni ogni giorno che il vero amore non è fatto di cerimonie e possesso, ma di accoglienza e libertà. A te che sei decisamente un po' pazza e troppo intelligente. A te che sei riuscita a curare tutte le mie ferite, hai lavato il mio sangue, che hai pianto assieme a me con discrezione e delicatezza, che mi hai guardato con amore mentre provavo a fare i primi passi importanti in questi anni. A te che mi hai insegnato a sognare, ad essere rispettosa e amorevole verso me stessa e che da me sei riuscita a togliere quanto di meglio potessi sperare. Grazie perchè, anche se non nel modo tradizionale, mi hai dato la vita.

"Ci sono persone che splendono. La loro luce si espande sino a toccare il cuore delle persone vicine cambiandolo, riscaldandolo. Spesso hanno qualche kg di troppo ma camminano nel mondo con la grazia di un cerbiatto e la leggerezza di una farfalla. Magari non soddisfano il canone estetico di perfezione eppure è difficile non ammirarle perchè ci sembrano, istintivamente, meravigliose. La bellezza del carisma, due occhi intelligenti e penetranti. Veri. La dolcezza del sorriso che aprendosi sinceramente sembra voler abbracciare tutto il mondo. Irradiano splendore, bellezza e trasformano, senza presunzione e consapevolezza, l'aria in energia. Vita pura. Come quando lo stomaco ti si stringe per la gioia e hai l'impressione di espanderti, di essere invicibile. Incontrare queste persone significa godere della loro aura, significa cominciare a splendere. E' inevitabile. Come una reazione a catena ti contagiano, assolutamente ignare della sconvolgente portata del loro incanto. Non sanno di essere luce o semplicemente non se ne curano. Il loro sguardo genuino è sempre oltre, spesso nelle cose più essenziali, le più importanti. Sanno perdersi senza paura nei cuori della gente, riescono a cogliere le scintille dentro un fuoco apparentemente spento. Sanno dire "ti voglio bene" e "sei bellissima" con trasporto sincero e senza imbarazzo, come volessero partecipare alla tua gioia sussurrandoti: "Quando splendi rimarrei a guardarti per sempre". Queste persone si trovano nei pullman, nelle strade, negli uffici; spesso sono madri o padri, figli, fratelli, amici, amanti, nonne e nonni, zii, suoceri, sconosciuti. Tutte hanno una cosa in comune: sanno amare. L'amore scalda, rende speciali nella normalità, originali nella consuetudine, forti nella difficoltà, dà ossigeno, apre la mente. L'amore è intelligenza, gratuità, pazienza, coraggio, onestà, energia, lotta, accoglienza, intimità. L'amore è saper perdonare prima di tutto sè stessi, essere onesti con sè stessi, stare con sè stessi e con la propria pancia, anche se fa male. L'amore permette e non distorce i sentimenti, li fissa sfacciatamente e senza vergogna, alla luce del sole. Perchè può accoglierli, perdonarli, addolcirli, comprenderli. L'amore è uno scudo trasparente che assorbe solo il buono e protegge da tutto il resto. Chi è amato e sa amare ha tutto; chi ha tutto, ma non ha l'amore dentro di sè non conoscerà mai l'incredibile e sempre nuova meraviglia di essere un vero essere umano."

    

postato da: Alexmary alle ore 05:19 | link | commenti | commenti (popup)
categorie: pensieri, dedica
domenica, 20 aprile 2008

Discorsi pieni di significato

Dato che è tornato Berlusconi a riempire le nostre vite di sudditi con i suoi discorsi pieni di significato (sconosciuto ai più), tutto è lecito. Posso tornare anche io a dire cazzate. Certo, le mie non metteranno in imbarazzo una nazione intera. E' già una consolazione.

Mi hanno mandato via mail questo simpatico questionario. Preferisco pubblicarlo qua invece che intasare le caselle postali dei miei amici con le solite catene! Chi lo voglia fare, lo può tranquillamente copiare e incollare nel suo blog! Intanto eccomi:

Sei romantico? Si, pure troppo. Mi piace sognare il silenzio e la natura; più che altro sono nostalgica.

Sei egoista? Sto imparando ad esserlo per fortuna! In realtà, penso che prendersi cura di sè stessi liberandosi dall'onnipotenza, che spesso ci fa credere erroneamente di essere in grado di salvare tutto il mondo, si chiami equilibro non egoismo.

Sei impulsivo? Lo ero, molto. Come direbbe un caro amico, ormai sono nella fase Zen. Prima di agire e parlare, mi lego le mani e mi mordo la lingua. Lotto molto con me stessa per impedirmi di combinare disastri.  

Sei educato? Dipende da cosa si intende per educazione. Sistema valoriale o semplice galateo? Se m'impegno sono brava in entrambe le cose..:P Ma il piacere del rutto in faccia a mio fratello non me lo toglierà mai nessuno! XD

Sei solidale? Dipende dai miei principi. Alcuni tipi di solidarietà per me non sono eticamente validi, così spesso cerco strade poco ortodosse per essere solidale.      

Sei razzista? Nel senso comune di razzismo, no, non sono razzista. Per quanto riguarda le piccole cose, come accettare il pensiero degli altri, spesso lo sono. Mea culpa. 

Sei sensuale? Emh...dicono di si dalla regia, che è ovviamente di parte! XDD 

Sei rompipalle? Si dice infinitamente rompicoglioni! xDDDDDD

Sei ambizioso? Si, sogno di raggiungere le mete che mi sono prefissata dal punto di vista professionale, sentimentale ed emotivo. 

Sei estroverso? Si si, pure troppo! xDDDDD

Sei introverso? No..XD

Sei ottimista? Se mi sveglio bene si, ma se qualcuno mi rompe le palle mentre dormo sono capace di predire la distruzione del pianeta! xD

Sei pessimista? Si, spesso, come sopra! XD

Sei pazzoide? Genio è sregolatezza, dice quello! Mi manca la modestia! XDD

Sei affettuoso? Si, molto, a volte tipo cozza! xD

Sei paziente? Generalmente no! Ma tornando alla fase Zen, lo sono più del solito.

Sei anticonformista? Abbastanza in certi casi, in altri no.

Sei rissoso? Dipende. Se devo difendere questioni o persone molto importanti per me, si.

Sei succube degli altri? Emh...per niente, che non è molto positivo...comunque.... ^^"""

Sei impertinente? Mwhuahauahauahua!! A volte si, da morire, specie quando si parla di religione! XD

Sei imprevedibile? Non lo so! Ma credo di no, sono un normale essere umano con le tette!

Sei modaiolo? No, ma mi piacciono le cose belle.

Sei puntiglioso? Se voglio rompere le palle al mio prossimo si, parecchio!

Sei invadente? No, ma ho sempre paura di esserlo.

Sei determinato? Non molto purtroppo, ma sto affinando la tecnica! xD

Sei capriccioso? Col mio ragazzo si! Mwhuahauaha! xD

Sei vittimista? Spero di no!!!

Sei logorroico? Yeah! XD

Sei vanitoso? Hauahua, SI!!!! xDDD

Sei gentile? Sì, ma mi capita di cadere nella compiacenza e mi odio....-_____-

Sei geloso? Il tanto che basta per far capire alle altre donne che il mio uomo è solo mio! Me ne viene in mente giusto una...Zoccolaaaa!!!

Sei puntuale? Dipende dall'umore! xD

Sei paranoico? Si, che palle!! Devo sempre fermarmi e dirmi "Smettila di pensare cazzate!"

Sei ordinato? Prossima domanda? XD

Sei simpatico? A me stessa sto molto simpatica! xD

Sei cattivo? Se mi ci metto si, soprattutto con le parole...ma poi mi sento una merda; allora tanto vale provare ad essere costruttivi...

Sei sedentario? Le donne Toro amano la tranquillità del focolare! Mwehauhauaha! xD

Sei pettegolo? No! Odio quelli che sanno sempre tutto di tutti e lo devono per forza raccontare al resto del mondo! Si facessero i cazzacci loro! Capito suocera?????!!!!!! 

Sei esibizionista? Eh, si..abbastanza! ^^"

Sei affidabile? Si!

Sei vendicativo? No, ma è difficile che dimentichi un torto, a meno che la persona interessata non si scusi in modo sincero.

Sei generoso? Con la Vodafone non molto! XD

Sei goloso? Si! Il cibo è orgasmo! xD  

Sei sensibile? Soffro abbastanza se qualcuno sta male. Sto cercando di non identificarmi con tutto e tutti anche se questi possono ricordarmi esperienze dolorose.

Sei cocciuto? In amore molto!

Sei intelligente? Anche se non lo fossi, potrei mai scriverlo? Comincio a dubitare dell'intelligenza di chi ha redatto questo questionario! Me le canto e me le suono da un'ora! XD   

Sei affascinante? Quando dormo con le mani nel naso parecchio! XD L'apoteosi ferormonica! XDDDDD

Sei bugiardo? Non riesco, ma vorrei essere, non dico bugiarda, ma più assertiva.

Sei permaloso? Eh, ripeto, non dimentico con facilità! :P

Sei irascibile? L'ho scritto circa duemila domande sopra. Lo sono ma mi contengo! Per esempio, adesso mi sto incazzando perchè, gira e rigira, ho risposto sempre alle stesse domande! xD

Sei lunatico? Sono una donna!!! Certo che si!!!

Sei taciturno? No! xDDD

Sei invidioso? Certo! 

Sei ansioso? Si, a volte molto!

Sei stronzo? Stronzetta, prego! :P

postato da: Alexmary alle ore 04:32 | link | commenti (3) | commenti (3) (popup)
categorie: parole, pensieri, follie, in malattia
martedì, 15 gennaio 2008

And pray to God he hears you...
postato da: Alexmary alle ore 22:02 | link | commenti (1) | commenti (1) (popup)
categorie: pensieri, risvegli strani
domenica, 11 novembre 2007

Bambini liberi e adattati

Avrei voluto semplicemente aggiungere al blog la mia nuova ossessione: Rule The World dei Take That, ma ho pensato che non fosse molto carino nei miei confronti limitarmi a questo, dopo mesi di assenza e scarsi esami di coscienza. Oggi è la vigilia di un maledetto esame che mi ha preso 4 mesi di preparazione, sclero, crisi isteriche e mi ha fatto venir voglia di andare a lavare le scale ad oltranza invece che laurearmi. Sono abbastanza incazzata perchè ho sempre rifiutato il fatto che lo studio, o meglio, le preoccupazioni per lo studio, assorbissero tutte le mie energie, la voglia di stare in intimità con la gente, ridere o giocare. Oltre ai lati positivi, c'è qualcosa di tristemente grigio nel diventare grandi. Davanti agli altri devi essere sempre OK, il tuo viso è la maschera del benessere, ma dentro rodi. Torni a casa e ti dici: "C'è qualcosa che non va? Meglio non pensarci". E ci si dimentica di prendersi cura delle proprie emozioni perchè è troppo vergognoso avere sentimenti come rabbia, gelosia, invidia. Ce l'hanno insegnato bene i nostri genitori, no?! "Non devi essere geloso, non devi arrabbiarti, non devi difenderti, non devi montarti la testa, non devi e non devi!" e siccome sei talmente abituato a censurarti non sai nemmeno difenderti o capire che sei arrabbiato per una giusta causa, senza sentire quella vocina che ti dice "Sei un bambino cattivo". Che palle! Ne sta risentendo anche il mio senso dell'umorismo. E se c'è una cosa che proprio non sopporto è non riuscire a ridere di me stessa con la spensieratezza di un tempo. Essere o sembrare sempre al top è così benefico? Vedo i miei nipotini, i ragazzi dell'oratorio, ogni giorno sgambettare con energia per crescere, confusi tra la voglia infantile di giocare e il desiderio di farsi notare in atteggiamenti che loro considerano più "seri" e mi vien da sorridere. Anche io alla loro età volevo a tutti i costi guadagnarmi la medaglia di "bambina modello". Parlo di quei bambini adattati da genitori che non sanno cosa significa abbracciare, sorridere, comprendere e che descrivono i loro figli come se fossero degli automi pieni di fiocchetti: è posato, cioè non piange quando gli dico di non piangere anche se l'ho preso a schiaffi, fa i compiti sempre, non va a letto senza lavarsi i denti sennò gli viene il senso di colpa, per lui la scuola viene prima di tutto, parla bene in italiano e ha solo sette anni, sa usare le ipotetiche meglio di Umberto Eco, diventerà non so cosa, certo è mio figlio etc etc.. Che brivido di angoscia se penso che anche io ero questo prodotto di infanzia frustrata da adulti dittatoriali o forse solo un pochetto stronzi. C'è da dire che i bambini, nella maggior parte dei casi, sono sempre più intelligenti degli adulti, sanno cosa vogliono e se lo prendono, anche di nascosto. Io per esempio, nonostante tutte le varie rotture di coglioni, riuscivo sempre a trovare un angolo solo mio per giocare. E ancora oggi mi sento piena di vita quando ricordo di come mi piacesse toccare la terra, sporcarmi la faccia, correre tra gli alberi del mio giardino, cogliere i fiori e mettermeli in testa, fare finta di essere non so chi, andare in bici dove passavano le macchine, raggiungere a piedi una piazza troppo lontano da casa solo perchè era fatta in mattonelle di marmo, ideale per pattinare e fare un sacco di giravolte. Però dovevo fingere che sporcarmi mi facesse schifo. Probabilmente mi viene difficile accettare tutte le restrizioni della mia vita di oggi perchè non tollero che qualcosa che considero, non dico futile, ma non esageratamente rilevante, mi tolga la voglia di sudare, muovermi, sentirmi viva, avere il fiatone perchè ho rincorso qualcuno che mi ha fatto uno scherzo. Decisamente non posso sfuggire agli anni che passano, ma visto che è un'intera settimana che sto quasi sempre confinata in casa a causa dello studio, ho deciso che domani sera, che l'esame vada bene o male, farò sfogare la bambina gioiosa e curiosa che c'è in me. Vorrei trovare un compromesso. Intanto rimango del parere che la realizzazione personale adulta sia molto importante, ma ci si limita a sopravviverle se non si ascoltano mai i desideri del nostro bambino libero positivo.      
postato da: Alexmary alle ore 14:39 | link | commenti (6) | commenti (6) (popup)
categorie: pensieri, giornate, analisi transazionale