
Opere di Claudia Erni
L'uomo perfetto: una commedia curiosa. Un intreccio strano, forse surreale, ma con troppo di vero; così concreto nella sua "follia" da far scomodamente riflettere. La protagonista, una giovane donna che da sempre vive all'ombra della sua migliore amica Maria, si chiama Lucia; è bella, intelligente, con un buon lavoro, ma insoddisfatta: vorrebbe che il suo amico di sempre, Paolo, quello che ama da sempre, che le sembra fatto per lei, la scelga come compagna. Lui sceglierà Maria. Così inizia il film, in un'atmosfera comica, ma malinconica, in cui forse tutti potranno calarsi facilmente: l'assurdità delle circostanze amorose, a volte, così disperate da creare canovacci degni di Zelig. Eppure quelle stesse circostanze sono piuttosto reali. Chi di noi non ha cercato, magari non forzatamente come Lucia, ma in qualche modo altrettanto subdolo, di boicottare un rapporto d'amore altrui a proprio vantaggio? L'ossessione per "ciò che non si può avere" è così grande da impedire un ragionamento lucido; si combatte e i si ricombatte, si fa e si disfa sino ad ottenere il risultato "tanto desiderato". D'improvviso si comprende di non averlo mai voluto veramente, se non come una rivincita. E l'amore certo non è questo. Io non ho assunto uno specie di gigolò, che corteggiasse la mia amica allontanandola dal mio "Paolo", ma con l'astuzia si può fare molto meno, in modo molto più efficace. Risultato? Vergogna di se stessi. Ora che ho lasciato andare il mio idolo, non sono sicura di aver trovato l'amore dietro l'angolo, come la protagonista, ma lui c'e' e magari già pensa a me.
L'uomo perfetto con Riccardo Scamarcio, Francesca Inaudi
Regia di Luca Lucini, 2005.